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Autostrade del mare: costi e consumi ridotti col trasporto marittimo

Autostrade del mare: costi e consumi ridotti col trasporto marittimo

È grande l’attenzione riservata ai nuovi servizi di trasporto marittimo, come overseas, che consentono di ottenere risparmi economici e riduzioni delle emissioni nocive in atmosfera. Si tratta delle cosiddette autostrade del mare, che dal 2001 stanno rivoluzionando il mondo del trasporto intermodale. In questo senso, la partnership fra Smet di De Rosa e Grimaldi Lines, che è stata al centro del servizio dell’edizione del Tgr Campania.

Le autostrade del mare

In particolare, nel servizio andato in onda su Rai 3, l’attenzione è tutta rivolta alle cosiddette autostrade del mare. Una concezione del trasporto merci, lanciata nel 2001 con il Libro bianco sui trasporti, che si sta diffondendo sempre più in Italia, anche grazie a player come Smet e Grimaldi Lines. Gli obiettivi di questa politica, in particolare, sono tre: concentrare i flussi merci su percorsi marittimi, aumentare la coesione e ridurre la congestione stradale.

Per raggiungere questi risultati, il Consiglio europeo ha designato quattro corridoi, la cosiddetta autostrada del mare, che possono essere sintetizzati così:

  • rotta del Baltico: collega gli Stati membri del mar Baltico con gli Stati membri dell’Europa centrale e occidentale;
  • rotta dell’Europa dell’ovest: collega il Portogallo e la Spagna, attraverso l’arco Atlantico, al mare del Nord e al mare d’Irlanda;
  • rotta dell’Europa del sud-est: collega il mare Adriatico al mar Ionio e al mar Mediterraneo orientale;
  • rotta dell’Europa del sud-ovest: collega Spagna, Francia, Italia e Malta nel mar Mediterraneo occidentale, raccordandosi con la rotta dell’Europa del sud-est e con il mar Nero.

I trasporti secondo Smet e Grimaldi

Lungo ciascuna di queste rotte marittime, come ricordato anche dai giornalisti di Rai 3, vi è l’opportunità di sviluppare la logistica integrata. L’impiego misto di mezzi di trasporto su gomma, per il trasporto verso le sedi portuali, e di mezzi di trasporto su acqua, per il collegamento fra i diversi porti attraverso le autostrade del mare, offre diversi vantaggi. Il primo è di natura ambientale: «Riduciamo il CO2 del 15% e in maniera importantissima le polveri sottili – spiega Andrea De Rosa di Smet – che sono l’elemento inquinante per antonomasia, con una riduzione del 95%». Il secondo, non meno importante, riguarda i costi dei trasporti: «Vi è un’importante necessità di mettere a sistema le galassie del trasporto – spiega Guido Grimaldi, di Grimaldi Lines – Facendo questo si possono creare opportunità, occupazionali e quindi benessere e opportunità». In ultimo, vi è la possibilità di ridurre la congestione stradale, con evidenti vantaggi a favore del benessere di tutti.

A questo proposito, già da tempo De Rosa e Grimaldi hanno stretto una partnership, che consente di usufruire dei cosiddetti trasporti overseas. Non solo door to port, ma anche nel regime door to door.