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Supply chain, come gestire una moderna catena di distribuzione

Supply chain: che cos'è?

Supply chain, come gestire una moderna catena di distribuzione

Negli ultimi anni, la supply chain è diventata di centrale importanza nell’organizzazione di qualsiasi impresa produttiva o commerciale di successo. Dall’efficienza della supply chain management, in virtù di un mercato sempre più competitivo, spesso dipende il successo dell’impresa. Non a caso, negli ultimi anni, le aziende si sono dotate di un supply chain manager, in grado di migliorare le performance aziendale. Pertanto, in questo approfondimento spiegheremo che cos’è la supply chain e perché questa risulta così importante nella gestione aziendale.

Definizione supply chain: che cos’è la supply chain?

La gestione supply chain

Prima di addentrarci nei meandri della gestione della catena di distribuzione, proviamo a fornire una definizione di supply chain. Proviamo perché, come spesso accade in questi casi, non esiste una definizione univoca. La traduzione letterale di supply chain, che in italiano equivarrebbe a catena di distribuzione, in realtà non restituisce pienamente la complessità della materia. Senza approfondire troppo la questione, comunque, la definizione che, più di altre, restituisce il significato di cos’è la supply chain è quella formulata dal professore John Thomas Mentzer:

«La gestione della supply chain è un sistematico e strategico coordinamento delle tradizionali funzioni aziendali e delle tattiche, prima all’interno di ogni azienda e poi lungo i vari membri della catena di distribuzione, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di lungo periodo dei singoli membri e dell’intera catena».

Una definizione più semplice, ma comunque completa, è quella fornita dal professore David Simchi-Levi:

«La supply chain management è un insieme di approcci utilizzati per integrare in modo efficiente fornitori, produttori, magazzini, in modo che la merce sia prodotta nelle giuste quantità, nei giusti luoghi e tempi in modo da minimizzare i costi globali soddisfacendo al tempo stesso i requisiti in termini di livello di servizio».

La supply chain, pertanto, non è un processo che riguarda – come spesso si crede erroneamente – la sola logistica. Si tratta, al contrario, di un processo molto più ampio, che coinvolge numerosi ambiti, non solo all’interno dell’azienda, ma anche all’esterno di questa. Questo significa, cioè, che la supply chain non riguarda più soltanto le articolazioni interne all’azienda, ma anche i fornitori, i terzisti e persino i clienti. La supply chain, pertanto, può essere visto come una sorta di patto collaborativo, che mira al miglioramento delle performance dell’azienda.

Gli obiettivi della supply chain

Obiettivi e benefici della supply chain

La complessità della supply può spingere a chiedersi perché vi sia la necessità di integrarla nei processi aziendali. In realtà, l’integrazione di una efficiente gestione delle supply chain nelle dinamiche aziendali consente di perseguire alcuni obiettivi essenziali per qualsiasi impresa di successo:

  • riduzione dei costi: il principale degli obiettivi della supply chain è quello di ridurre i costi, sia di produzione che di distribuzione, al fine di acquisire una maggiore concorrenzialità sul mercato di riferimento;
  • miglioramento della soddisfazione del cliente: il secondo fondamentale obiettivo della supply chain è quello di migliorare la soddisfazione del cliente finale, riducendo i tempi di attesa e migliorando la qualità del prodotto.

Risulta evidente, pertanto, che gli obiettivi della supply chain coincidono con gli interessi di una gestione aziendale, che mira a massimizzare il profitto. Non a caso, l’integrazione il supply chain management consente di avere numerosi benefici.

I benefici della gestione della supply chain

I benefici della gestione della supply chain sono numerosi, come detto. Più questa strategia riuscirà a raggiungere gli obiettivi che si pone, maggiori saranno i benefici che deriveranno da essa. Tutti, in ultima analisi, possono essere riassunti come segue:

  • riduzione del capitale circolante: la capacità di intercettare le esigenze del mercato, in virtù di una gestione efficiente della supply chain, comporta, come effetto secondario, la riduzione delle scorte e quindi del capitale investito in attesa di ritorno;
  • incremento dei ricavi: il secondo beneficio derivante dall’ottimizzazione della gestione della supply chain riguarda l’incremento dei ricavi che l’impresa può raggiungere, grazie a riduzione dei costi che possono variare fra il 10% e il 40%;
  • migliore percezione sul mercato: l’efficiente gestione della supply chain consente di ridurre i costi, migliorare i tempi di consegna e la gestione del cliente, migliorando in definitiva la percezione sul mercato.

Questi, in linea di massima, sono i principi della supply chain. La letteratura in materia, comunque, è estremamente vasta e, per giunta, in continua evoluzione. Un tema molto interessante, per esempio, è il ruolo che in un futuro più o meno prossimo potrà giocare la blockchain nell’ambito della supply. Continuate a seguirci, per avere maggiori informazioni a riguardo.