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	<title>logistica integrata Archivi - SMET</title>
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	<description>Logistica Integrata</description>
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	<title>logistica integrata Archivi - SMET</title>
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		<title>I KPI della logistica: che cosa sono e quali possono essere</title>
		<link>https://www.smet.it/blog/kpi-logistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazione@smet.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2020 15:24:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
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		<category><![CDATA[logistica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli indicatori chiave delle prestazioni, ossia i KPI della logistica. Conosciamo meglio questi indici utili per ottimizzare i processi.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella moderna organizzazione aziendale, parametri essenziale per il monitoraggio delle performance, sono i cosiddetti KPI. Questo vale tanto in ambito produttivo, quanto in settori connessi come quello della logistica. In questo articolo, quindi, andremo ad approfondire i cosiddetti <strong>KPI della logistica</strong>, ossia i parametri che possono aiutare nella valutazione strategica di un’azienda logistica.</p>
<h2>I KPI della logistica: cosa sono e quali occorre monitorare</h2>
<p>Prima di addentrarci nell’ambito dei <strong>KPI della logistica</strong> è doveroso fare un passo indietro per quanti non hanno dimestichezza con il concetto di <em>Key Performance Indicators</em>. KPI, come abbiamo appena visto, è un acronimo derivato dall’inglese che sta per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Indicatore_chiave_di_prestazione">Indicatori Chiave di Prestazione</a>. Essi sono dei valori numerici, ciascuno dei quali indica le prestazioni di un determinato processo aziendale. In totale, esistono quattro tipologie di KPI: <em>indicatori generali</em>, che misurano il volume del processo, <em>indicatori di qualità</em>, che invece valutano la qualità del processo per esempio attraverso la soddisfazione del cliente; gli <em>indicatori di costi</em>, che chiaramente valutano i costi del procedimento, e gli <em>indicatori di tempo</em>, che invece misurano il tempo di risposta dall’inizio alla fine del processo.</p>
<p>Nel caso dei <strong>KPI della logistica</strong>, fermo restando che la valutazione deve essere eseguita da un analista, sono diversi gli indicatori che possono essere tenuti in considerazione. Essi, tendenzialmente, rispecchiano le fasi logistiche. Vediamoli nel dettaglio.</p>
<h3><strong>I KPI della logistica per il monitoraggio dell’approvvigionamento</strong></h3>
<p>La prima fase di un processo logistico riguarda ovviamente l’approvvigionamento delle scorte. Questo può riguardare indifferentemente le materie prime, prodotti semilavorati o prodotti finiti. In questo caso, quindi, parametri di valutazione utili possono essere:</p>
<ul>
<li><em>tasso di consegne non ricevute/rifiutate</em>: questo valore indica percentualmente le consegne non ricevute o rifiutate dovute al mancato rispetto, da parte del fornitore, degli accordi di fornitura; è utile, per esempio, per valutare la qualità del fornitore;</li>
<li><em>tasso conformità forniture</em>: è il valore percentuale di approvvigionamenti rifiutati a causa di ritardi da parte del fornitore; anche in questo caso, indica la qualità del fornitore;</li>
<li><em>tempo di acquisto</em>: questo indicatore serve invece a valutare il tempo di consegna, a partire dall’emissione dell’ordine e fino al momento in cui la merce viene ricevuta in magazzino.</li>
</ul>
<h3><strong>I KPI della logistica per il monitoraggio dei trasporti</strong></h3>
<p>La seconda fase di un processo logistico, nell’ambito della <a href="https://www.smet.it/blog/supply-chain/">supply chain</a>, riguarda invece la circolazione e lo stoccaggio delle merci. Anche in questo caso, a prescindere che si tratti di materie prime, semilavorati o prodotti finiti, è possibile prendere in considerazione indicatori come:</p>
<ul>
<li><em>costo trasporto per vendita</em>: un indicatore interessante, per la valutazione del processo, è il rapporto fra i costi totali di trasporto e le vendite realizzate; questo valore consente infatti di verificare l’economicità dell’impresa;</li>
<li><em>tasso di puntualità</em>: il rapporto fra le consegne puntuali e il totale delle consegne è un indicatore qualitativo dell’efficienza dei trasporti, che consente di verificare la necessità di potenziare i trasporti;</li>
<li><em>tasso di impiego della flotta</em>: è un indicatore di volume, ottenuto col rapporto fra volume di merce trasportata e capacità totale della flotta, utile a capire quanto questa è satura.</li>
</ul>
<h3><strong>I KPI della logistica per il magazzino</strong></h3>
<p>Un processo logistico, quasi sempre, contempla anche la presenza di un magazzino. Questo significa che i <strong>KPI della logistica</strong> devono necessariamente riguardare anche questo aspetto. In particolare, gli indicatori specifici possono essere:</p>
<ul>
<li><em>costo di stoccaggio</em>: è un indicatore che mettere in rapporto i costi di stoccaggio con la capacità totale del magazzino, moltiplicato per il tasso di occupazione dello stesso;</li>
<li><em>tempo evasione interna</em>: è la misura del tempo che impiega un ordine dal momento in cui entra in magazzino al momento in cui lo abbandona;</li>
<li><em>tasso di consegna puntuale</em>: è la percentuale di consegne puntuali rispetto al totale degli ordini ricevuti.</li>
</ul>
<p>Ovviamente, i <strong>KPI della logistica</strong> possono essere molti altri. Essi dipendono, essenzialmente, dalle esigenze dell’azienda logistica, dagli obiettivi che essa persegue e dalle contingenze del momento. Evidentemente, l’analisi di KPI non rispondenti alla realtà può infatti dar luogo errate considerazioni sul processo logistico. Vediamo allora perché questi indicatori sono utili.</p>
<h3><strong>Perché sono utili i KPI della logistica</strong></h3>
<p>Come si è detto, la valutazione dei <strong>KPI logistici</strong> è compito di un esperto in materia. Perché accollarsi questo onere? Le ragioni sono innumerevoli e ciascuna di esse, anche da sola, è sufficiente. In particolare, attraverso gli indicatori di prestazione della <a href="https://www.smet.it/blog/logistica/">logistica</a> è possibile:</p>
<ul>
<li><em>programmazione</em>: come in ogni altro settore, la possibilità di programmare le attività, le risorse materiali e umane e i carichi di lavoro sulla base di dati oggettivi consente una valutazione più precisa;</li>
<li><em>controllo</em>: i dati di valutazione delle prestazioni consentono di controllare in qualsiasi momento l’andamento dei processi logistici e, eventualmente, di intervenire per tempo assumendo i correttivi necessari;</li>
<li>miglioramento: l&#8217;acquisizione di dati, inoltre, consente di supportare la necessaria analisi dei processi logistici al fine di migliorare l’organizzazione generale;</li>
<li><em>coinvolgimento</em>: la possibilità di accompagnare i risultati di un certo processo con indicatori di prestazione consente di coinvolgere nel processo di valutazione anche gli operatori.</li>
</ul>
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		<title>Che cos’è la logistica 4.0 e quali sono i suoi vantaggi</title>
		<link>https://www.smet.it/blog/logistica-4-0/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazione@smet.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Aug 2020 14:06:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[logistica]]></category>
		<category><![CDATA[logistica integrata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni la logistica si è evoluta, accogliendo i principi dell’industria 4.0. Ecco la logistica 4.0: scopriamola meglio.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con la diffusione del concetto di industria 4.0, si va facendo strada un altro concetto che riguarda da vicino i processi logistici: si tratta del concetto di <strong>logistica 4.0</strong>. Da tempo, infatti, la digitalizzazione di questi processi sta portando a una trasformazione epocale, che condurrà verso un nuovo modo di intendere la logistica. In questo articolo, quindi, daremo una <strong>definizione di logistica 4.0</strong> e spiegheremo quali sono i cambiamenti che questa trasformazione provocherà.</p>
<h2>La logistica 4.0: che cos’è e tutto ciò che c’è da sapere</h2>
<p>La <a href="https://www.smet.it/blog/logistica/"><strong>logistica</strong></a>, ormai, sappiamo tutti che cos’è. Negli ultimi anni, poi, abbiamo imparato a conoscere anche la <a href="https://www.smet.it/blog/logistica-integrata/"><strong>logistica integrata</strong></a>, come evoluzione del più semplice concetto di base. La diffusione delle tecnologie digitali, che già stanno rivoluzionando ogni settore industriale, inevitabilmente ha conseguenze anche sulla logistica. Ecco allora il diffondersi della <strong>logistica 4.0</strong>, che spesso viene definita anche <strong>supply chain 4.0</strong>, diventata ormai necessaria per rispondere a una produzione sempre più efficiente. Di preciso, però, <strong>che cos’è la logistica 4.0</strong>? Cerchiamo di dare una definizione.</p>
<h3><strong>Che cos’è la logistica 4.0? Ecco una definizione</strong></h3>
<p>La logistica, come sappiamo, è un’efficiente pianificazione del flusso di stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti al fine di soddisfare il cliente. Affinché essa sia sempre efficiente, al variare dei processi industriali, essa dovrà variare di conseguenza. Per questo, da quando nel 2011 si è diffuso il concetto di industria 4.0, è iniziato un lento e inesorabile cambiamento verso una logistica che rispondesse ai criteri di questo nuovo modo di produrre.</p>
<p>Dunque, <strong>che cos’è la logistica 4.0</strong>? Una definizione vera e propria, in realtà, non esiste. In ultima analisi, stiamo parlando sempre e comunque di logistica. Eppure, la trasformazione è così importante, che non si può provare almeno a definire le caratteristiche generali di questa rivoluzione. Pertanto, sulla scorta della definizione di <a href="https://www.economyup.it/innovazione/cos-e-l-industria-40-e-perche-e-importante-saperla-affrontare/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">industria 4.0</a>, una <strong>definizione di logistica 4.0</strong> può essere la seguente:</p>
<p><em>«La logistica 4.0 è la pianificazione, attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti, del flusso di stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti al fine di soddisfare le esigenze del cliente».</em></p>
<p>Per capire questa definizione, occorre specificare quali sono le tecnologie abilitanti. In questo elenco, per esempio, rientrano la robotica avanzata, la realtà avanzata, internet delle cose, big data, ecc. In pratica, di che cosa stiamo parlando?</p>
<h3><strong>I cambiamenti introdotti dalla logistica 4.0</strong></h3>
<p>Essenzialmente, i cambiamenti introdotti dalla <strong>logistica 4.0</strong> si sviluppano su tre assi: automazione, connessione e processo decisionale. Analizziamo ognuno di questi assi.</p>
<p>Il primo riguarda la combinazione di attività svolte in maniera automatica e manualmente. I processi logistici 4.0, infatti, non sono la semplicistica automazione di ogni attività. Essi prevedono anche attività svolte interamente o parzialmente a mano. In questo senso si parla infatti di automazione fisica completa, ibrida oppure assente.</p>
<p>Il secondo asse, invece, riguarda gli oggetti stessi e le attrezzature impiegate, che, nella logistica 4.0, hanno la capacità di raccogliere dati e trasmetterli attraverso le proprie connessioni. In campo pratico è ciò che avviene, per esempio, nei moderni sistemi di movimentazione merci e le merci stesse.</p>
<p>Infine, l’ultimo asse riguarda i dati stessi, la cui raccolta, eventualmente decentralizzata, diventa essenziale per favorire il processo decisionale. Questo, in buona sostanza, può condurre verso una maggiore autonomia di azione e di configurazione in situazioni standard.</p>
<p>Sebbene tutto questo possa apparire estremamente teorico, in realtà la logistica 4.0 ha dei vantaggi pratici, che è bene approfondire.</p>
<h3><strong>I benefici pratici della logistica 4.0</strong></h3>
<p>Le prime applicazioni pratiche della <strong>logistica 4.0</strong> sono avvenute in ambito produttivo. Successivamente, la filosofia 4.0 si è estesa anche alla logistica di distribuzione. Sin da subito, però, è stato possibile constatare i <strong>benefici della logistica 4.0</strong>. Essenzialmente sono quattro le aree in cui si possono si può migliorare attraverso questo approccio.</p>
<p>La prima riguarda la produttività: è evidente che una movimentazione più efficiente delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti comporta anche un miglioramento sul fronte della produzione. In secondo luogo, l’ampia disponibilità di dati offre un miglioramento della tracciabilità di ciascun elemento. Questo, fra le altre cose, significa ottenere un incremento della sicurezza, riducendo così il rischio di contenzioso coi clienti. In ultima analisi, la somma di tutti questi vantaggi porta al risultato di una concreta riduzione dei costi che può essere stimata intorno al 30%.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>De Rosa: «Prospettive di crescita doppie nel 2020»</title>
		<link>https://www.smet.it/blog/de-rosa-2020/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazione@smet.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jan 2020 14:41:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[Home]]></category>
		<category><![CDATA[domenico de rosa]]></category>
		<category><![CDATA[logistica integrata]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'Amministratore delegato del Gruppo Smet fa il punto della situazione sullo stato del comparto dei trasporti e della logistica e sul futuro. Leggi di più?</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo giunti alla fine del 2019, il 2020 è alle porte, con l’Amministratore delegato del Gruppo Smet facciamo il punto della situazione. Qual è lo stato di salute attuale e cosa verrà d’ora in avanti?</p>
<p>«Siamo felici di constatare che anche questo 2019 per l’intero comparto della logistica è stato un anno soddisfacente, dove il settore tutto è cresciuto nonostante i temi che hanno toccato il settore manifatturiero, e quindi la prima committenza, che ha visto una crescita zero per questo anno. Il reparto della logistica ha mostrato una crescita nonostante questo rallentamento della produzioni, che ci fa ben sperare per il 2020 con addirittura delle prospettive che possono essere doppie rispetto a quelle del 2019. Questo noi lo attribuiamo alla capacità che il comparto ha mostrato rispetto agli altri comparti del mondo produttivo e per la enorme capacità di flessibilità che i trasporti hanno sempre mantenuto rispetto alle altre categorie merceologiche dell’attività economica del nostro paese».</p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/52nOFRsOimc" width="100%" height="450"></iframe></p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La logistica integrata: definizione, realizzazione e integrazione</title>
		<link>https://www.smet.it/blog/logistica-integrata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[comunicazione@smet.it]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Oct 2018 08:54:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[logistica]]></category>
		<category><![CDATA[logistica integrata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.smet.it/2018/10/11/logistica-integrata/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La logistica negli ultimi anni ha subito un profondo processo di cambiamento. Oggi, infatti, si tende a parlare di logistica integrata. Scopriamo cos’è.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il concetto di <strong>logistica integrata</strong>, negli ultimi anni, si è diffuso al punto da sostituire quello tradizionale di logistica. Con questa, in maniera sin troppo ampia, si intendeva il trasferimento di materie prime e prodotti finiti da un luogo all’altro. Al giorno d’oggi, tuttavia, la <strong>logistica industriale</strong> non può più contemplare una <a href="https://www.smet.it/blog/logistica/"><strong>logistica</strong></a> che si occupa solamente della movimentazione di materiali e merci. Dunque, <strong>cosa vuol dire logistica integrata</strong>? Cerchiamo di fare chiarezza in questo approfondimento dedicato.</p>
<h2>Che cos’è la logistica integrata</h2>
<p>La definizione di <strong>logistica integrata</strong>, per certi aspetti, sembra identica a quella di <strong>logistica</strong>. Tuttavia, essa contiene una differenza fondamentale: l’integrazione di ogni passaggio, sia con la fase di pianificazione, sia con quella di controllo. In altre parole, la logistica integrata, oltre a occuparsi di tutto ciò che concerne la logistica tradizionale, si raccorda anche con i reparti della produzione, del marketing e di tutti gli altri reparti aziendali. La logistica integrata, pertanto, è orientata ancor più all’ottimizzazione dei costi e dei tempi di produzione, nonché al miglioramento della qualità.</p>
<h3>Una definizione di logistica integrata</h3>
<p>Ad oggi, comunque, una <strong>definizione di logistica integrata</strong> univoca non esiste. Quella del <a href="https://cscmp.org/"><strong>Council of Logistics Management</strong></a>, sebbene più ampia di altre, si limita a definire:</p>
<p><em>«La logistica è il processo di pianificazione, implementazione e controllo dell&#8217;efficiente ed efficace flusso e stoccaggio di materie prime, semilavorati e prodotti finiti e delle relative informazioni dal punto di origine al punto di consumo con lo scopo di soddisfare le esigenze dei clienti».</em></p>
<p>Volendo invece dare una definizione di un <strong>sistema logistico integrato</strong>, possiamo dire:</p>
<p><em>«La logistica integrata è un processo gestionale aziendale unico, che governa il flusso di materiali, informazioni e merci dal punto di origine al punto di arrivo, nel quale tutte le attività gestionali sono tra loro interconnessi e interdipendenti».</em></p>
<h3>L’architettura della logistica integrata</h3>
<p>Pertanto, l’<strong>architettura della logistica integrata</strong> da un lato prevede la corretta gestione dei magazzini, dei trasporti e dei materiali. Dall’altro si integra con diverse funzioni del processo aziendale. Per esempio:</p>
<ul>
<li>funzione di produzione
<ul>
<li>pianificazione della produzione</li>
<li>ottimizzazione flussi approvvigionamento materiali</li>
<li>organizzazione delle aree di stoccaggio</li>
<li>sistemi di <em>handling</em> dei materiali</li>
</ul>
</li>
<li>funzione approvvigionamenti
<ul>
<li>selezione e controllo dei fornitori</li>
<li>pianificazione degli acquisti</li>
</ul>
</li>
<li>funzione marketing
<ul>
<li>definizione corretta dei servizi</li>
<li>progettazione <em>packaging</em></li>
<li>progettazione campagne marketing</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>A queste, poi, a seconda del processo produttivo, che è caratteristico di ogni sistema produttivo, se ne possono aggiungere numerose altre. In ogni caso, il variare di ciascuna di esse, modificherà inevitabilmente anche i <strong>processi logistici</strong>. La logistica integrata, dunque, procede proprio nell’ottica dell’<strong>efficienza logistica</strong> e della riduzione dei <strong>costi della logistica</strong>.</p>
<h3>Gestione e misurazione nella logistica integrata</h3>
<p>In questo senso, il lavoro degli addetti alla <strong>logistica</strong>, in particolare in un <strong>sistema di logistica integrata</strong>, non si ferma mai. Non solo per quanto concerne il corretto svolgimento delle mansioni tipiche. Quanto, piuttosto, per il costante controllo sull’efficienza e sull’economicità dell’intero sistema logistico. A questo scopo è fondamentale in ambito logistico, in particolare in un sistema integrato, una costante misurazione dei risultati ottenuti. I tecnici, a questo proposito, tengono presenti alcuni indicatori:</p>
<ul>
<li>volume: misura i carichi di lavoro (p.es. numero di ordini gestiti, addetti alla gestione, ecc.)</li>
<li>efficacia: indica la qualità del processo (p.es. valutazione del cliente)</li>
<li>efficienza: misura costi e risorse per lo svolgimento di un dato processo.</li>
</ul>
<p>Per questo, nella costruzione di un <strong>sistema logistico</strong> efficiente è necessario avvalersi di professionisti del settore, in grado di valutare questi e molti altri parametri.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.smet.it/blog/logistica-integrata/">La logistica integrata: definizione, realizzazione e integrazione</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.smet.it">SMET</a>.</p>
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