Grimaldi e Smet per il trasporto sostenibile sulle autostrade del mare

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Grimaldi e Smet per il trasporto sostenibile sulle autostrade del mare

È salpato, per il viaggio inaugurale dopo i lavori di allungamento, la Grimaldi Cruise Roma. Grazie ad essa e alla solida partnership con Grimaldi Lines, ad oggi, la nostra azienda è in grado di garantire la maggiore capacità e sostenibilità nella logistica delle merci nel mar Mediterraneo. Dal porto di Civitavecchia, il traghetto appena sottoposto all’intervento di allungamento, è salpato alla volta di Barcellona. Si è aperta così per la nostra azienda, una nuova fase che ci consentirà di movimentare un numero sempre crescente di merci, con un impatto ambientale sempre più ridotto.

L’allungamento della Grimaldi Cruise Roma

Allungamento della Grimaldi Cruise Roma

Le operazioni di allungamento della Cruise Roma sono state eseguite presso i cantieri navali di Fincantieri Palermo. Dopo la realizzazione delle sezioni da aggiungere – operazione completata già nel 2018 – il traghetto di Grimaldi è stato completamente diviso in due parti. La nave, che in origine era lunga 225 metri, è stata portata a una lunghezza totale di 254 metri. Anche la stazza, poi, è stata aumentata: dalle 54 mila tonnellate originarie si è passati a 63 mila. Grazie al nuovo troncone della lunghezza di 29 metri, la Grimaldi Cruise Roma potrà ospitare circa 450 persone in più. Per quanto riguarda i mezzi pesanti, poi, la nave potrà offrire circa 660 metri lineari in più, portando lo spazio destinato al trasporto merci fino a 3.700 metri lineari.

Le operazioni di allungamento delle navi

Fincantieri, in questo ambito, è ormai altamente specializzata. La Cruise Roma è stata condotta nel bacino di Palermo, dove, una volta prosciugato il bacino, è stata adagiata su carrelli ad alta resistenza. Posizionata definitivamente, tutti i cavi elettrici e i condotti che percorrono lo scafo sono stati interrotti e l’imbarcazione è stata sezionata mediante taglio laser. Terminate le fasi di taglio, allora si è proceduto allo spostamento delle due sezioni della nave mediante i carrelli. Il nuovo troncone, anch’esso sistemato sui medesimi carrelli, è stato quindi messo in posizione. A questo punto, si è proceduto con la saldatura di tutte le superfici, dei ponti e quindi il ri-collegamento di tutti i condotti e i cavi elettrici.

Le novità tecnologiche della Cruise Roma

Zero Emission in Port

Anche sotto il profilo tecnologico sono state apportate notevoli novità alla Cruise Roma. In particolare, per quanto riguarda le tecnologie dirette alla riduzione dell’impatto ambientale e il risparmio energetico. Sulla nave, infatti, sono stati installati quattro scrubber per la depurazione dei gas di scarico. Grazie a questi si è riusciti a ridurre le emissioni di zolfo fino allo 0,1% in massa – cinque volte meglio di quanto imposto dalla normativa IMO 2020 – e il particolato dell’80%. Oltre questo, poi, è stato installato un pacco batterie a litio, capace di immagazzinare fino a 5 MWh. Grazie a questo, durante le soste in porto, la nave sarà in grado di alimentare gli impianti senza mettere in funzione i diesel-generatori. Sarà così raggiunto l’obiettivo che l’azienda si è imposta di ridurre le emissioni in porto.

L’evoluzione delle autostrade del mare

Il progetto di allungamento della Cruise Roma, che Smet Logistics ha immediatamente sposato in virtù della partnership con Grimaldi Lines, procede nella direzione delle autostrade del mare. Una nuova strategia di movimentazione delle merci, che consente di spostare le merci tramite mare, invece che a bordo di mezzi su gomma. Smet, che da tempo lavora nella direzione della sostenibilità dei propri trasporti, ha accolto favorevolmente la strategia dell’armatore. In questo modo, grazie ai nostri mezzi alimentati a gas naturale liquido e ai trasporti di Grimaldi, i nostri clienti potranno godere di un ridottissimo impatto ambientale.

Alle operazioni di allungamento, dopo aver riguardato la Cruise Roma, sarà sottoposta anche la gemella della Cruise Barcelona. In questo modo, le due navi saranno in grado di trasportare un maggior numero di passeggeri e di merci, ma al contempo di ridurre le emissioni inquinanti. Si realizzerà anche così l’ambizioso obiettivo che Grimaldi si è data per il 2019. Vale a dire quello di movimentare complessivamente 5 milioni di passeggeri, un milione in più di quanto fatto nel 2018.