L’ecoscommessa di Smet da tuttoTrasporti di ottobre 2018

L’ecoscommessa di Smet da tuttoTrasporti di ottobre 2018

Negli ultimi due anni la rete italiana dei distributori di gas naturale liquefatto dedicati ai veicoli industriali è progressivamente aumentata e lo scorso giugno è entrata in autostrada, grazie all’inaugurazione della stazione situata nell’area di servizio di Baronissi Est, situata sul raccordo autostradale Avellino-Salerno. Questo distributore sorge a pochi chilometri dalla sede della Smet, una delle grandi flotte italiane che può definirsi pioniera nell’uso del gas naturale sui veicoli pesanti. Una storia iniziata nel 2014 l’acquisto dei primi Iveco Stralis NP e proseguita in stretta collaborazione con il costruttore.

La giusta alternativa

Un rapporto costruttivo che l’amministratore delegato Domenico De Rosa racconta così: «Abbiamo collaborato allo sviluppo dei primi modelli, fornendo a Iveco i risultati e le impressioni nell’uso operativo quotidiano e così siamo arrivato nel 2017 alla versione più potente da 460 CV, che riteniamo sia quella più adatta come alternativa al gasolio nell’autotrasporto di linea». Oggi, la flotta Smet a gas naturale conta cento unità, ma l’azienda campana non intende fermarsi qua, anzi ha lanciato la sfida di arrivare entro il 2022 a usare un parco formato solo da veicoli funzionanti a metano liquefatto. «Vogliamo avere una funzione di stimolo per la de-carbonizzazione dell’autotrasporto ed essere pionieri su questa strada come vent’anni fa lo siamo stati dell’intermodalità. Sappiamo che numerosi autotrasportatori sono ancora molto legati al gasolio, ma noi riteniamo che stiamo assistendo a un cambio del paradigma e deve evolvere anche la cultura del nostro settore. Lo dimostra pure il fatto che non solo aumenta la rete di distribuzione del gas naturale, ma anche il numero di costruttori di veicoli industriali che offrono questa alternativa». Poiché la Smet usa trattori stradali a metano liquidi ormai da quattro anni su lunghe distanze, abbiamo chiesto a de Rosa se questo carburante impone limiti o cambiamenti operativi: «Il gas naturale richiede uno studio per impiegare meglio la flotta e ottimizzare le rotte, un’attività normale in un’azienda delle nostre dimensioni che non comporta cambiamenti rivoluzionari. Oggi riusciamo a usare il gas naturale nella maggior parte dei servizi che prima coprivamo col gasolio, anche sulle rotte internazionali, dove prevalgono quelle per Francia e Germania. L’unico importante limite operativo che abbiamo rilevato è l’impossibilità di usare il gas naturale sui trattori ribassati, a causa della posizione dei serbatoi, ma siamo certi che i costruttori sapranno trovare una soluzione».

Verso una logistica “verde”

La rete di distribuzione non è certo capillare come quella del gasolio, ma non sembra un grave problema per la Smet: «I trattori hanno serbatoi che garantiscono un’autonomia fino a 1.500 chilometri, sufficiente per la maggior parte dei nostri trasporti», precisa De Rosa, che aggiunge un’anticipazione: «Stiamo attrezzando anche la nostra rete interna di distributori, in vista del 2022. All’inizio del 2019 apriremo a Salerno un distributore di gas naturale liquefatto ed entro il 2020 inaugureremo altri due impianti a Cassino e Melfi. Inizialmente serviranno i nostri veicoli, poi potremmo aprirli anche a terzi». De Rosa sostiene che il gas naturale riduce anche il costo per l’acquisto del carburante, di circa il quindici percento rispetto al diesel, ma ribadisce che «il bilancio economico finora è un elemento secondario della nostra scelta di convertire l’intero parco al metano, perché l’obiettivo principale resta quello di attuare una logistica sostenibile. E una parte importante della nostra committenza, quella attenta anche al bilancio ambientale, sta mostrando interesse verso questa scelta. Alcuni clienti chiedono esplicitamente camion a gas naturale per i loro trasporti». Smet sta introducendo i trattori a gas naturale anche nelle sue filiali europee, cominciando da quella spagnola, che sta già usando dieci Iveco Stralis NP.

Fonte: tuttoTrasporti.it